Tag: Birra e Cibo

  • Natale alle porte…

    Natale alle porte…

    …e i tortellini in brodo ?

    In tema brassicolo, il finale dell’anno è legato alle Birre cosiddette “natalizie”, spesso rappresentate da prodotti iconici, più che da specifici stili, legati al periodo delle festività. La tradizione le vuole (ma non sempre) opulente, alcoliche, speziate, accompagnamento ideale dei dolci ipercalorici che concludono pasti, loro stessi “impegnativi”.
    Ma se volessimo cimentarci affiancando un piatto della tradizione a uno stile “all year round” ? Un superclassico tortellino in brodo?
    Lo abbiamo chiesto a Paolo, docente UDB di abbinamento, che da anni divulga un approccio che superi la staticità del “contrasto/affinità”, di eredità enoica.

    – Paolo, su che regole basi il principio dell’abbinamento cibo-birra?
    “Più che altro parlerei di obiettivi. La parola “regole” implica una certa rigidità, poco applicabile ad una bevanda versatile come la birra e ad un sistema complesso come la fisiologia del gusto.”
    – Facci un esempio.
    “Il gusto è il risultato di una interazione neurologica, non si forma in bocca, ma nel cervello. Esiste una interazione tra i sapori che non può essere frutto solo di una somma. Ad esempio se abbino una birra con caratteri di acidità ad un cibo acido, avrò una percezione di acidità minore. Provate…”
    – E quindi?
    “Quindi nell’abbinamento occorre delineare l’obiettivo, capire se si cerca di enfatizzare una componente di un piatto, di mascherarla. Oppure addirittura di creare un terzo sapore”.
    – Cioè?
    “La percezione di un sapore che non appare legato alle singole componenti, ma alla interazione fra i cibi che compongono un piatto”.
    – Un po’ complesso…
    “Basta seguire in nostri corsi.”
    – Si, ma qualche trucco?
    “Più che trucco, qualche indicazione. Primo non facciamo i fenomeni, creiamo situazioni semplici, famigliari. Poi salvaguardiamo l’equilibrio strutturale e gusto olfattivo fra cibo e birra, utilizzando sia le caratteristiche gustative che tattili. Per ultimo ricerchiamo gli elementi di armonia. E sperimentiamo sempre”.
    – Obiettivo tradizione natalizia.
    “Il periodo ideale per la sperimentazione”.
    – E già, parliamo di un piatto simbolico, i tortellini in brodo. Che birra?
    “Partiamo dall’obiettivo. I tortellini sono apparentemente un piatto semplice, ricchissimo in realtà di sapori, dalla tendenza dolce dell’impasto, all’umami del brodo, speziato, sapido, succulento. Insomma un bel banco di prova”.
    – Che “obiettivi” ci diamo e come risolviamo il rebus?
    “Punterei ad esaltare la ricchezza del ripieno, utilizzando i contrasti che “catalizzano” meglio la parte speziata, in una condizione di complemento generale.
    Una birra a tendenza dolce che fa appunto da complemento alla pasta all’uovo, alcol che “asciuga” la succulenza/grassezza del brodo, note caramellate invece a contorno dell’umami del ripieno, dolce ed umami a contrapporsi insomma”.
    – Stile?
    “Marzen, Bock, Doppelbock”
    -E se volessimo azzardare?
    “Dunkel weizenbock, per un twist tendente all’acidità”.
    – Ci proviamo.
    “Certo, puntiamo sempre a stili di facile reperibilità. Fammi sapere”.
    – E per altri piatti?
    “Beh, ci risentiamo presto”.

    Grazie mille, a presto ne ho già alcuni in mente, sempre natalizi!

  • OktoberNight – La Baviera arriva in Apoteca

    OktoberNight – La Baviera arriva in Apoteca

    Birre in stile tedesco, piatti della tradizione bavarese e un degustatore UDB a condurre la serata!

    Sono questi gli elementi di una serata di sicuro successo. La location è l’Apoteca, in zona Flaminio, precisamente in Piazza Melozzo da Forlì 15.

    La serata OktoberNight sarà all’insegna della birra di qualità e del cibo gourmet di ispirazione bavarese, rivisitato dallo chef di Apoteca. L’evento sarà condotto dal docente UDB Paolo Pizzetti, che guiderà gli ospiti tra i sapori e i profumi delle birre in stile tedesco di produzione Apoteca.

    Un ricco menu composto da ben 5 piatti e altrettante birre.

    1. Entrée di benvenuto
      con abbinamento a sorpresa
    2. Selezione di formaggi freschi
      con Lazy Bones (Kolsch)
    3. Variazione di Weisswurst, verza stufata e brezel
      con Delta Due (Weizen)
    4. Stinco di Maiale in crema di zucca con caldarroste
      con Smoked Samba (Lager alla castagna)
    5. Strudel scomposto al bicchiere
      con Captain’s Farewell (Maibock Helles)

    Costo degustazione per persona €35; per gli associati Unione Degustatori Birre sconto del -15%.

    Inizio serata ore 20:45, consigliata la prenotazione.

    Apoteca – Piazza Melozzo da Forlì 15 – Roma (Flaminio)
    Tel. 366 2511733 – prenotazioni@apotecaroma.it

     

  • Viaggio nelle cucine del mondo

    Viaggio nelle cucine del mondo

    Giovedì 12 ottobre il primo evento autunnale di “Viaggio nelle cucine del mondo” al Queen Makeda, in collaborazione con Molo 21 e Unione Degustatori Birre

    Le collaborazioni portano sempre grandi risultati, in questo caso grandi eventi. I protagonisti di questa serata saranno tre: Queen Makeda, Molo 21 e Unione Degustatori Birre. Un viaggio culinario in giro per il mondo, grazie ai piatti di due Chef, Kevin Murphy del ristorante il Molo 21 a Santa Marinella, e Marco Infante, del Queen Makeda.

    I due Chef realizzeranno due menu paralleli, composti da tre portate, una sorta di sfida amichevole che delizierà il palato dei fortunati che parteciperanno alla serata.

    Curiosi di sapere quali saranno i piatti della serata? Eccoli!

    Menu “Viaggio nelle cucine del mondo al Queen Makeda”

    Starters 
    Polpo a bassa temperatura, con arancia e salsa ‘nduja (Molo 21)
    Burrito con Pulled Chicken all’jalapeno (Queen Makeda)

    Main Course
    Pad Thai con gamberi, uova strapazzate e salsa al tamarindo (Queen Makeda)
    Pancetta e cappasanta con burro di mele Pink Lady (Molo 21)

    Dessert
    Coleen’s Carrot Cake (Molo 21)
    Mousse alla castagna con ripieno al cioccolato e Barley Wine (Queen Makeda)

    Cosa beviamo con questi piatti? qui entra in gioco l’esperienza dell’Unione Degustatori Birre; agli esperti degustatori, spetterà il compito di abbinare ad ogni portata una birra di qualità, per rendere l’esperienza culinaria completa e coinvolgente.

    I partecipanti potranno scegliere fra due tipologie:

    • Menu in abbinamento alle birre selezionate da Unione Degustatori Birre al costo di 45 euro a persona;
    • Menu bevande escluse, 35 euro a persona.

    Per gli Associati UDB in regola con la quota annuale è previsto uno sconto di 5 euro per entrambe le formule.

    E’ richiesta la prenotazione!

    Allora vi aspettiamo giovedì 12 ottobre dalle ore 19:30 alle ore 23:30.

    Queen Makeda Grand Pub
    Via di San Saba, 11
    Tel. 06 06.5759608
    00153, Roma